Arte, Latino, Beni del patrimonio cUlturale e Scrittura e INGLESE

Nei mesi di marzo e aprile, gli alunni e le alunne della scuola Secondaria di I grado sono stati impegnati in tre uscite didattiche, organizzata per singola classe, inerenti al programma curricolare di storia dell’arte, finalizzate anche a favorire la conoscenza dei beni del patrimonio culturale, quali i particolari musei visitati. I ragazzi, tornati a scuola, hanno realizzato una schedatura in lingua inglese delle opere d’arte approfondite nell’uscita didattica.

 

A partire dall’a.s. 2026-27, lo studio della storia dell’Arte e la conoscenza dei Beni del patrimonio culturale verranno valorizzati all’interno del progetto interdisciplinare “A.L.B.U.S.” (Arte, Latino, Beni del patrimonio cUlturale e Scrittura), che ha l’obiettivo di far dialogare in modo innovativo la conoscenza dell’arte e le basi della tradizione culturale italiana (il Latino e la Scrittura), con contributi in lingua inglese.

Il termine latino “albus” significa “bianco, chiaro, luminoso, splendente”: su questa ispirazione, il progetto ha l’ambizione di rappresentare, come l’alba che accoglie il primo raggio di sole del mattino, la prima luce della bellezza della cultura, che rischiara le menti dei nostri giovani studenti.

 

Il 25 marzo la classe Prima ha visitato i Musei Capitolini e la Mostra “La Grecia a Roma” dedicata al rapporto tra l’arte greca classica e quella romana, con la possibilità di ammirare bronzi originali greci e sculture realizzate in Grecia o a Roma da artisti ellenici. L’affaccio sul Foro Romano dall’antico Tabularium, ora parte integrante dei Musei Capitolini, ha fatto comprendere ai ragazzi che si trovavano in una sede museale unica al mondo.

 

Il secondo museo visitato, meta dell’uscita didattica dell’8 aprile della classe Terza, è stato il Museo dell’Ara Pacis che ospita la mostra temporanea “Impressionismo e Oltre. Capolavori del Detroit Institute of Arts”. Confrontarsi direttamente con i capolavori dei pittori impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie studiati nel programma dell’anno ha aiutato i ragazzi a comprendere il valore materico delle opere e a prepararsi meglio per l’imminente esame di passaggio di grado.

 

L’uscita didattica del 22 aprile della classe Seconda ha visto come protagonista Palazzo Barberini e le opere del Rinascimento e Barocco romani. La classica sfida della scala preferita, tra quella progettata da Bernini e quella da Borromini, ha visto schierarsi i ragazzi a favore dell’uno o dell’altro artista barocco. Gli alunni e le alunne hanno potuto scoprire l’evoluzione della pittura rinascimentale dall’“Annunciazione” di Filippo Lippi, alla “Sacra Conversazione” di Lorenzo Lotto e al ritratto di “Enrico VIII” di Hans Holbein, ammirare il realismo di Caravaggio in “Giuditta che taglia la testa ad Oloferne” e fare esperienza della “maraviglia” in uno dei primi capolavori dell’arte barocca realizzato nel Salone del Palazzo da Pietro da Cortona. La colazione nella Serra di fine Ottocento di Palazzo Barberini ha reso l’uscita didattica ancora più speciale!